Cos'è Il Comune di Buglio in Monte (SO). in qualità di soggetto capofila del Distretto Diffuso del Commercio di Rilevanza Intercomunale “Tra borghi retici ed orobici valtellinesi\, con il presente Bando\, mette a disposizione risorse specifiche per le imprese dei Comuni aderenti al Distretto (Buglio in Monte\, Albaredo per San Marco\, Colorina\, Forcola e Tartano)\, per favorire lo sviluppo economico e l’attrattività territoriale. Il presente bando ha le seguenti finalità:- Mantenere e favorire la crescita del tessuto imprenditoriale;- Migliorare il posizionamento competitivo delle imprese del territorio tramite l’ammodernamento e la riqualificazione delle attività esistenti;- Favorire la transizione ecologica mediante interventi di efficientamento energetico delle attività esistenti;- Sostenere le imprese esistenti nell’importante processo di cambiamento legato alla digitalizzazione; A chi si rivolge Possono presentare domanda di contributo le imprese che soddisfano i seguenti requisiti:- essere MPMI ai sensi dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014;- essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive;- disporre di una unità locale\, che sia collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio e che:a) abbia vetrina su strada o sia situata al piano terreno degli edifici o all’interno delle corti;b) disponga di locali direttamente accessibili al pubblico\, presso cui si esercita una attività di: vendita al dettaglio di beni e/o servizi; somministrazione di cibi e bevande; prestazione di servizi alla persona;- non rientrare nel campo di esclusione di cui al Reg. UE n. 2023/2831 “De minimis”;- avere alcuno dei soggetti di cui all’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia) per il quale sussistano cause di divieto\, di decadenza\, di sospensione di cui all’art. 67 del citato D. Lgs. Sono escluse le imprese che in Visura Camerale presentano\, come primari\, i seguenti codici ATECO:47.78.94 “Commercio al dettaglio di articoli per adulti”;92.00.02 “Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone”;92.00.09 “Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse”;96.04.1 Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali). Cosa prevede I progetti delle imprese potranno prevedere sia spese in conto capitale che spese di parte corrente\, oppure solo spese in conto capitale. A titolo di esempio\, potranno essere ammesse:Spese in conto capitale:- opere edili ed impiantistiche;- arredi e strutture temporanee;- attrezzature ed apparecchi;- realizzazione\, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di:- software\, piattaforme informatiche\, applicazioni per smartphone\, siti web\, ecc. Spese di parte corrente:- canoni annuali per l’utilizzo di: software\, piattaforme informatiche\, applicazioni per smartphone\, siti web\, ecc.;- affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa. L’aiuto potrà essere concesso fino al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) e in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale. Non sono quindi finanziabili richieste che prevedano spese solo in parte corrente. L’importo massimo di contributo erogabile ammonta ad € 5.000\,00.