Cos'è Obiettivo della presente agevolazione è finanziare progetti e iniziative realizzati dalle associazioni e soggetti di diritto privato (comunque denominati) portatori di interessi collettivi delle imprese agricole della regione Marche. A chi si rivolge Associazioni e soggetti di diritto privato regionali portatori di interessi collettivi delle imprese della regione Marche\, costituite ed operanti da almeno 3 anni nel territorio regionale\, purché rappresentate: - nell’attuale Consiliatura del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) oppure - nel Consiglio della Camera di Commercio\, anche mediante apparentamento\, ai sensi dell’art. 10 della Legge n.580/1993\, come modificato dal D. Lgs. n.23/2010\, e del D. M. n.155/2011. Tali soggetti possono\, nella stessa\, individuare come soggetto attuatore unico di ciascuna iniziativa una loro associazione provinciale\, interprovinciale o una loro società di servizi o consorzio\, purché partecipati almeno nella misura del 75% dalle medesime associazioni (o da altri soggetti di loro emanazione\, o dall’insieme delle associazioni costituite a livello provinciale su scala regionale). Cosa prevede I contributi di cui al presente avviso pubblico hanno lo scopo di finanziare progetti e iniziative\, tendenzialmente di livello regionale\, che prevedano azioni nelle linee di intervento: A - Valorizzazione del patrimonio culturale\, nonché sviluppo e promozione del turismo\, in collaborazione con gli enti e organismi competenti (compresa la valorizzazione delle eccellenze produttive\, con particolare riferimento ai settori dell'agroalimentare tipico e di qualità\, del Made in Italy e dell'artigianato artistico e di tradizione)\, con l’esclusione di attività promozionali direttamente svolte all’estero (linea valorizzazione e turismo);B - Orientamento e sviluppo dei rapporti tra le imprese locali ed il mondo dell’istruzione superiore e universitaria\, anche mediante la collaborazione con i soggetti pubblici e privati competenti e la promozione dell’Alternanza Scuola Lavoro (linea orientamento);C - Sostegno alla competitività delle imprese e del territorio tramite attività di assistenza tecnica alla creazione ed al supporto delle imprese e start up (linea creazione di impresa);D - Promozione e supporto dei processi di transizione digitale\, di sostenibilità ecologica e della sicurezza sul lavoro e ambientale delle imprese (linea transizione digitale ed ecologica); E - Sostegno alla competitività delle imprese e del territorio mediante azioni informative\, formative\, promozionali e di comunicazione\, di assistenza tecnica ed ogni altra forma di supporto ritenuta necessaria al fine di minimizzare l’impatto economico a conseguenza delle nuove emergenze a livello internazionale (crisi bellica e impatto energetico) e nazionali (calamità naturali)\, agevolando la ripresa delle attività economiche che risultano ancora in sofferenza a motivo delle problematiche in atto (linea emergenza). I progetti e iniziative per le quali viene richiesto il contributo dovranno essere avviati dal 01.01.2025 e dovranno realizzarsi e concludersi entro il termine del 31.12.2025. L’elenco delle spese ammissibili e non ammissibili è definito all’art. 5. L’entità del contributo concedibile è fissata nella misura del 70% delle spese ammissibili indicate nel preventivo finanziario e in ogni caso non potrà eccedere l’importo massimo di € 100.000\,00 per ciascuna iniziativa. Nel caso in cui l’ammontare complessivo dei contributi concedibili ecceda la disponibilità del fondo\, l’importo dei contributi effettivamente concessi sarà proporzionalmente ridotto per tutte le iniziative ed i progetti ammissibili. E’ possibile presentare per ciascun progetto o iniziativa\, apposita domanda a partire dal 06/02/2025 ed entro e non oltre il termine del 6/03/2025 tramite la piattaforma RESTART accessibile al link https://restart.infocamere.it. In caso di concessione del contributo\, il soggetto beneficiario è tenuto\, pena la revoca del contributo\, a presentare apposita domanda di liquidazione corredata della documentazione di rendiconto\, entro 60 giorni dal termine ultimo di realizzazione delle attività o al più tardi entro il 02.03.2026.