Cos'è L'Avviso Pubblico per il supporto alla gestione e alla valorizzazione dei beni confiscati intende finanziare progetti a sostegno delle imprese sociali che operano sui beni confiscati\, al fine di consolidare le realtà esistenti e di favorire l’inserimento lavorativo dei lavoratori svantaggiati\, contrastando l’emarginazione sociale e favorendo processi di rigenerazione urbana del territorio con particolare riferimento all’inclusione delle comunità emarginate\, delle famiglie a basso reddito e dei gruppi svantaggiati\, comprese le persone con bisogni speciali attraverso la promozione della legalità e rafforzando la coesione territoriale e sociale e le forme di economia sociale e circolare. A chi si rivolge I beneficiari sono previsti dall’art. 3 dell’Avviso\, ovverosia le imprese sociali\, nelle diverse forme previste dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017\, n. 112 e ss.mm.ii. ivi inclusi\, le cooperative sociali di cui alla Legge 8 novembre 1991\, n. 381 e i consorzi. Nel caso di consorzi\, il soggetto beneficiario è lo stesso consorzio\, e non i singoli soggetti che ne fanno parte. Pertanto\, i requisiti richiesti di cui al successivo art. 4 devono essere posseduti in proprio dal consorzio stesso. I soggetti beneficiari devono essere assegnatari\, nel territorio della Regione Campania\, di un bene confiscato alla criminalità organizzata (art. 48\, comma 3\, lettera c)\, del decreto legislativo 6 settembre 2011\, n. 159 e ss.mm.ii.)\, destinatario dell’intervento. Cosa prevede Sono previste due tipologie di interventi:A. Interventi per il sostegno alle imprese sociali che operano sui beni confiscati\, finanziati a valere PR Campania FESR 2021/2027\, Obiettivo specifico 4.3 - Azione 4.3.2. Sono ammissibili una o più delle seguenti categorie:- la crescita della loro competitività\, la diversificazione\, l’ampliamento e l’incremento dell’offerta di prodotti e/o servizi;- l’introduzione di innovazioni di tipo gestionale\, tecnologico\, organizzativo\, commerciale e produttivo; - la promozione e il rafforzamento della presenza su mercati diversi da quello regionale; - la promozione e l’implementazione di filiere di economia sociale in un’ottica di rete;B. Percorsi finalizzati al rafforzamento delle competenze dei lavoratori e all’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati\, finanziati a valere sul PR Campania FSE + 2021/2027 Priorità: 5. Azioni Sociali Innovative - Obiettivo Specifico ESO 4.1- Azione 5.a.3. Per la realizzazione dell’Intervento B sono ammissibili le seguenti attività:- Attività formative collettive (attività di formazione d'aula; attività di laboratorio; stage\, visite guidate\, formazione outdoor)- Attività di orientamento\, accompagnamento e sensibilizzazione\, rivolte a specifiche categorie di destinatari\, nell’ambito dei diversi progetti finanziati quali\, ad esempio:o percorsi di orientamento all’imprenditorialità;o sportelli di orientamento e informazione ai cittadini;o punti informativi rivolti ai giovani;o azioni di rete per il contrasto alla criminalitào azioni di promozione delle azioni positive in materia di pari opportunità di genere.- Interventi di inclusione sociale\, finalizzati a favorire “l’attivazione” dei destinatari del sostegno\, mediante azioni individuali di counselling e servizi sociali di presa in carico.- Servizi e percorsi di counselling\, finalizzati a sostenere l’integrazione socio-lavorativa delle persone svantaggiate e a rischio di discriminazione\, incluso migranti\, beneficiari di protezione internazionale\, sussidiaria ed umanitaria\, ROM\, Sinti e Camminanti\, persone in carico ai servizi sociali\, soggetti in esecuzione penale interna e esterna al carcere ed ex detenuti. I suddetti interventi di cui alle Tipologie A e B dovranno essere tra di essi complementari e sinergici. L’aiuto è concesso ai sensi del Reg. 2831/2023 «de minimis» nella forma di contributo alla spesa\, a copertura del 100% delle spese ammissibili\, fino all’importo massimo di: - € 150.000\,00 per gli interventi di cui alla Tipologia A; - € 50.000\,00 per gli interventi di cui alla Tipologia B.