Cos'è Ai fini del presente bando ed allo scopo di promuovere uno sviluppo turistico sostenibile\, sono ammissibili al sostegno gli investimenti riguardanti la struttura ricettiva\, oggetto della domanda\, tesi a favorire la transizione digitale ed ecologica dell’impresa\, la piena accessibilità delle strutture ricettive e l’innovazione di prodotto e/o di processo\, con particolare riguardo a titolo esemplificativo alle seguenti tipologie di operazione:a) Interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse (energia/ per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e per l’ammodernamento strutturale e tecnologico orientati alla piena sostenibilità ambientale;b) Interventi che prevedano strumenti tecnologici hardware e software\, cyber security\, intelligenza artificiale\, machine learning soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività\, domotica ;c) Interventi finalizzati a garantire la migliore accessibilità delle strutture ricettive in ottica di « universal design»; d) Altri interventi\, anche strutturali\, finalizzati a innovare e differenziare l’attuale tipologia di offerta\, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o interventi finalizzati a una migliore gestione dei processi aziendali o di gestione della struttura ricettiva Tali interventi dovranno comunque essere sempre combinati con gli interventi di cui ai punti a)\, b) e c). A chi si rivolge Sono ammesse le micro\, piccole e medie imprese ( così come definite dall’Allegato I del Regolamento UE n 651/2014 del 17 giugno 2014 e dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003 n 2003/361/CE. L'impresa richiedente deve essere regolarmente costituita\, iscritta nel registro delle imprese o al R E A e attiva presso la Camera di Commercio\, Industria\, Artigianato e Agricoltura competente per territorio le imprese aventi sede legale in altro Stato comunitario devono essere in possesso di analoghi requisiti in conformità alla legislazione ivi vigente. L'impresa richiedente deve gestire e/o essere proprietaria di una struttura ricettiva\, corrispondente ad un’unità operativa localizzata negli ambiti territoriali individuati all’articolo 3 del presente bando. Nello specifico tali strutture possono:1) essere già classificate al momento della presentazione della domanda;2) ottenere la classificazione a seguito degli investimenti di cui alla presente misura in tale caso il livello di classificazione ottenuto deve essere almeno di tre stelle per le strutture ricettive alberghiere o all’aperto o di tre leoni per le strutture ricettive complementari;Le strutture ricettive di cui ai punti 1 e 2 sono quelle definite ai sensi della L R n 11/2013. Cosa prevede La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari ad euro 14.000.000\,00 con una riserva di Euro 6.000.000\,00 per le imprese insediate nei Comuni delle Aree interne del Veneto individuate dalla Strategia Nazionale Aree Interne (indicati nell’allegato C del bando e richiamate qui di seguito:a) Area U M Agordina\, Area U M Comelico\, Area U M Spettabile Reggenza dei Sette Comuni\, Area Contratto di Foce Delta del Po\, già definite con Deliberazione della Giunta regionale n 563 del 21 aprile 2015 e confermate per il periodo di programmazione 2021-2027 con Deliberazione della Giunta regionale n 608 del 20 maggio 2022;b) Area Alpago Zoldo e Area Cadore\, a seguito della conclusione del processo di selezione e di presa d’atto con Deliberazione della Giunta regionale n 16 del 10 gennaio 2023. Spese ammissibili:a) per opere edili e/o opere impiantistiche nel rispetto di quanto previsto dall'art 7 del Regolamento (1058/2021);b) collegate alla progettazione e gestione degli interventi di carattere edile/impiantistico\, compreso il coordinamento della sicurezza;c) relative ai servizi e alle consulenze finalizzati all’ottenimento delle certificazioni di qualità\, di sicurezza\, ambientali o energetiche;d) per acquisto di attrezzature\, hardware\, macchinari e arredi funzionali al progetto;e) per acquisto di veicoli nuovi a emissioni zero per il trasporto di persone con disabilità;f) per l’acquisizione di licenze e servizi informatici inclusi servizi in cloud;g) generali\, calcolate con un tasso forfettario del 5% della somma dei costi di cui alle precedenti categorie di spesa dalla a) alla f).