Cos'è La Camera di Commercio di Catanzaro\, Crotone e Vibo Valentia\, di seguito - Camera di Commercio - nell’ambito del servizio PID\, Punto Impresa Digitale e con il supporto della sua Azienda Speciale Promocalabriacentro\, attraverso l’iniziativa strategica di sistema relativa al progetto “La doppia transizione digitale ed ecologica” finanziato con l’incremento del diritto annuale 20% triennio 2023-2025 e autorizzato dal Ministero delle imprese e del Made in Italy con decreto del 23 febbraio 2023\, intende favorire la doppia transizione energetica e digitale del territorio inclusi gli interventi volti migliorare il grado di sostenibilità ambientale delle piccole e medie imprese delle province di Catanzaro\, Crotone e Vibo Valentia. A chi si rivolge Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese che\, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto\, presentino i seguenti requisiti:a) siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/20142;b) abbiano sede legale e unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Catanzaro\, Crotone e Vibo Valentia;c) siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese\, salvo regolarizzazione;d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale\, salvo regolarizzazione;e) non siano in stato di fallimento\, liquidazione (anche volontaria)\, amministrazione controllata\, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;f) abbiano legali rappresentanti\, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto\, di decadenza\, di sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011\, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione\, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011\, n.159;g) abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008\, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni\, salvo regolarizzazione;h) non abbiano forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio di Catanzaro\, Crotone e Vibo Valentia ai sensi dell’art. 4\, comma 6\, del D. L. 95 del 6 luglio 2012\, convertito nella L. 7 agosto 2012\, n. 1353;i) per la sola Misura A\, non abbiano già beneficiato\, dei contributi erogati a valere sui bandi “Voucher Digitali I4.0” ed. 2023 promossi dalla Camera di Commercio di Catanzaro\, Crotone Vibo Valentia. Cosa prevede Con il presente Bando si intendono finanziare\, tramite l’utilizzo di voucher/contributi a fondo perduto interventi presentati da singole imprese\, con sede legale nelle province di Catanzaro\, Crotone o Vibo Valentia e destinati alle unità locali site nelle province di Catanzaro\, Crotone e Vibo Valentia\, relative a progetti di investimento relativi a uno solo dei seguenti ambiti alternativi di intervento:1.1 Misura A – Digitale Interventi di digitalizzazione con l’utilizzo\, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale\, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0 secondo quanto specificato nella parte generale del presente Bando e nella “Scheda 1 – Misura A – Digitale”. Nel caso specifico sono ammissibili le spese per:a) servizi di consulenza e/o formazione coerenti con le finalità del Bando e con gli interventi specificati nella “SCHEDA 1 - MISURA A - DIGITALE” o funzionali agli interventi in materia di energia/sostenibilità ambientali in base al progetto presentato;b) acquisto di beni strumentali materiali e immateriali\, sono inclusi dispositivi hardware\, software e spese di installazione e/o aggiornamento e/o manutenzione connesse solo se il loro utilizzo risulta necessario in modo complementare al funzionamento e/o implementazione delle tecnologie specificate nella relativa “SCHEDA 1 - MISURA A - DIGITALE”. Sarà necessario\, pertanto\, specificare le caratteristiche tecniche dei dispositivi in relazione alla/e tecnologia/e digitale/i scelta/e.1.2 Misura B – Energia e sostenibilità ambientale Interventi di efficienza energetica\, per l’introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER) e per la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)\, interventi volti all’utilizzo responsabile dell’acqua\, alla riduzione o eliminazione della plastica\, a una corretta gestione dei rifiuti che porti alla loro riduzione\, all’uso consapevole dell’energia e al risparmio energetico. Gli interventi dovranno essere predisposti sulla base di progetto tecnico redatto da professionista abilitato che dovrà attestare che le spese sono coerenti per i risultati di transizione e/o efficientamento energetico e/o sostenibilità ambientale che l’impresa si propone di raggiungere al fine di elevare il suo profilo “green”. Gli interventi devono rientrare in uno o più dei seguenti ambiti di intervento:a) Interventi per l’efficienza energeticab) Interventi per l’introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER)c) Interventi per la costituzione/partecipazione di/a una Comunità Energetica Rinnovabiled) Interventi per l’utilizzo responsabile dell’acquae) Interventi per la riduzione o eliminazione della plastica e/o una corretta gestione dei rifiuti cheporti alla loro riduzionef) Interventi per un uso consapevole dell’energia e per il risparmio energeticog) Interventi per l’implementazione di sistemi di gestione dell’energiah) Formazione dei dipendentii) Servizio esterno di Energy Managerj) Altro in materia di sostenibilità ambientale o energetica Tutti gli interventi devono riguardare specificatamente solo le unità locali dell’impresa localizzate nelle province di Catanzaro\, Crotone o Vibo Valentia. Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:1) spese di consulenza\, progettazione e di certificazione finale2) acquisto di attrezzature e tecnologie per l’adeguamento degli impianti e dei processi produttivi a standard superiori di efficienza energetica e sostenibilità ambientale (escluso materiali di consumo)3) spese di formazione per dipendenti dell’azienda assunti a tempo indeterminato in materia di efficienza energetica e/o sostenibilità ambientale In particolare rientrano tra le spese di consulenza: gli audit energetici e ambientali; le consulenze per analisi delle forniture di energia e per la progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base e della produzione anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0; le consulenze per piani di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa; la consulenza per l’implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001\, ISO 50005\, ISO 50009; gli studi di fattibilità e di predisposizione della documentazione tecnica e giuridica per progetti di riqualificazione energetica e per la costituzione/adesione di/a una CER; l’acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager.