Cos'è Con DPCM del 24 settembre 2020 pubblicato sulla GURI Serie Generale n. 302 del 04-12-2020\, il Comune di Chies d’Alpago è stato individuato destinatario di un fondo per le annualità 2020\, 2021 e 2022 da destinare alle attività economiche commerciali e artigianali che hanno unità operativa sul proprio territorio comunale. Il bando intende sostenere la ripresa delle attività economiche del territorio comunale anche a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 e delle misure restrittive imposte dai provvedimenti governativi ad essa correlati. Ai fini del presente bando\, per le attività in ambito commerciale viene considerata la definizione contenuta nell’articolo 39 del D. Lgs. 31 marzo 1998\, n. 112\, recante il conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali\, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997\, n. 59. Per le attività artigianali\, si rinvia alla definizione contenuta nella Legge-quadro per l’artigianato\, L. 8 agosto 1985\, n. 443. A tale riguardo il Comune\, in relazione alla specificità del proprio territorio\, ha ritenuto di conformare il bando secondo la propria realtà economica locale\, sia in termini di attività ammissibili sia nella definizione dei criteri di priorità per l’assegnazione degli aiuti per la Terza annualità - 2022. A chi si rivolge Attività economiche commerciali e artigianali che hanno unità operativa sul proprio territorio comunale. Il bando intende sostenere la ripresa delle attività economiche del territorio comunale anche a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 e delle misure restrittive imposte dai provvedimenti governativiad essa correlati. Cosa prevede Concessione di contributi a fondo perduto. Interventi e spese ammissibili3.1. Descrizione interventi e spese ammissibili Sono ammissibili le seguenti tipologie di interventi e di spesa:a. spese di investimento:- ristrutturazione\, ammodernamento\, ampliamento per innovazione di prodotto e di processo\, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza;- acquisto di macchinari\, impianti\, arredi e attrezzature varie\, per investimenti immateriali\, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti;b. spese di gestione:- locazioni immobiliari;- utenze (energia elettrica; riscaldamento; etc.);- servizi di gestione fiscale e di gestione paghe.3.2. Condizioni di ammissibilità degli interventi e delle spesea. gli investimenti fissi e/o le attrezzature e i macchinari devono essere dislocati nell’unità operativa ubicata nel territorio comunale;b. può essere presentata una sola domanda di contributo per singolo beneficiario a valere sul presente bando. Qualora risulti inviata più di una domanda sarà considerata valida l’ultima istanza pervenuta entro i termini.c. Sono ammissibili le spese di cui al paragrafo 3.1 interamente sostenute nell’arco temporale che va dal 1° gennaio 2024 al termine per la presentazione delle domande di pagamento del contributo\, individuato al paragrafo 3.4.d. Non sono ammissibili\, in generale\, le seguenti tipologie di spesa:- l’IVA;- gli investimenti in leasing;- l’acquisto di materiale usato;- imposte\, tributi e tasse;- spese relative ad autofatture;- documentate da fatture o atti probatori equivalenti non intestati al soggetto beneficiario.3.3. Impegni e prescrizioni operative Il beneficiario del contributo si obbliga a:a. riportare il Codice Unico di Progetto (CUP)\, attribuito dal Comune in fase di approvazione dell’iniziativa per la concessione del contributo\, in tutte le fatture e in tutti i pagamenti. Per i documenti antecedenti alla data della comunicazione di finanziamento e del CUP\, o per altri documenti in cui il CUP non sia stato riportato correttamente per errore materiale\, è ammessa la riconciliazione riportando il CUP con aggiunta manuale sulla fattura ed allegando distinta dichiarazione del beneficiario;b. archiviare e conservare tutta la documentazione relativa all’intervento presso la propria sede\, nel rispetto dell’art. 140 del Reg. 1303/2013\, che consente la conservazione dei documenti oltre che in originale anche in copie autentiche o su supporti per i dati comunemente accettati\, comprese le versioni elettroniche di documenti originali o documenti esistenti esclusivamente in formato elettronico;c. comunicare tempestivamente al Comune qualsiasi variazione in ordine alle dichiarazioni rilasciate al momento della presentazione della domanda di contributo\, nonché l’eventuale intenzione di rinunciare al contributo;d. limitatamente agli aiuti concessi per la realizzazione di investimenti\, non alienare\, cedere o distogliere dalla loro destinazione\, anche a seguito del mancato utilizzo\, le opere ed i beni per i quali le agevolazioni sono state concesse per un periodo pari a 2 anni\, a partire dal pagamento finale al beneficiario;e. produrre\, ai fini della vigilanza\, controllo e monitoraggio ed a semplice richiesta motivata\, ogni atto e documento concernente le attività oggetto di finanziamento\, nonché fornire ogni chiarimento o informazione richiesta.3.4. Termini e scadenze per l’esecuzione degli interventia. la richiesta di saldo dovrà essere effettuata entro tre mesi a decorrere dalla data del provvedimento di concessione del contributo;b. su motivata richiesta potrà essere concessa una sola proroga al termine di cui alla lett. a) del presente paragrafo; la proroga non potrà comunque essere superiore a 60 giorni.