Cos'è Il sostegno ai progetti di investimento\, suddivisi nelle tipologie di intervento previste nel paragrafo 4\, avrà luogo\, per le stazioni per la pratica dello sci di discesa\, con riferimento ai seguenti ambiti territoriali:-Stazioni sciistiche ubicate nel territorio della Provincia di Cuneo;-Stazioni Sciistiche ubicate nel territorio della Città Metropolitana di Torino;-Stazioni sciistiche ubicate nel territorio di altre province piemontesi (Vercelli\, Biella\, Verbania\, Alessandria). A chi si rivolge Potranno richiedere la concessione del contributo regionale i seguenti enti locali\, il cui territorio ricada negli ambiti territoriali sopra indicati:-le Province e la Città Metropolitana di Torino;-i Comuni e loro forme associative ammesse dal TUEL\, formalmente costituite;-le Unioni di Comuni;-le forme associative fra gli enti di cui sopra\, anche costituite specificamente per la partecipazione al bando. Cosa prevede I contributi oggetto del presente documento sono erogati a sostegno delle seguenti tipologie di intervento:1) la sostituzione\, la nuova realizzazione\, il miglioramento qualitativo\, ambientale ed energetico o il potenziamento delle piste da sci e degli impianti di innevamento programmato\, anche per il tramite di attrezzature di snowfactoring\, delle pertinenze e delle opere accessorie\, inclusi vasche o bacini di approvvigionamento idrico necessari al funzionamento degli impianti di innevamento e tutte le opere accessorie (stazioni di pompaggio\, acquisto di tubazioni\, cannoni per l’innevamento\, attrezzature complementari\, ecc.)\, incluso l’acquisto di impianti già esistenti\, di proprietà pubblica o privata;2) la sostituzione\, la nuova realizzazione\, il miglioramento qualitativo paesaggistico\, ambientale ed energetico o il potenziamento degli impianti di risalita per la pratica degli sport invernali\, l'acquisto\, ammodernamento ed aggiornamento dei sistemi di controllo accessi\, sia per il software\, sia per l'hardware\, delle pertinenze e delle opere accessorie\, incluso l’acquisto di impianti già esistenti\, di proprietà pubblica o privata\, e la realizzazione di aree di sosta a servizio e di stretta pertinenza degli impianti di risalita\, nel limite massimo del 25% del costo complessivo dell'investimento;3) le revisioni generali\, le ispezioni speciali\, i proseguimenti di vita tecnica e la sostituzione e/o scorrimento delle funi degli impianti di risalita esistenti; sono escluse le revisioni quinquennali;4) la dismissione degli impianti di risalita non più utilizzati;5) l’acquisto di mezzi battipista\, anche usati;6) gli investimenti inerenti il potenziamento e rivitalizzazione del turismo montano sia invernale che estivo\, purché non riconducibili alla gestione ordinaria e coerenti con le finalità della legge regionale 2/2009; rientrano in tale categoria\, a titolo esemplificativo\, gli snow park\, i percorsi di fun bob estivo\, gli interventi atti a valorizzare gli impianti di risalita nelle stagioni non invernali per la pratica di altri sport (es. bicicletta\, downhill\, parchi gioco)\, ecc.