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Comune di Chiaromonte – Fondo di sostegno ai comuni marginali – Annualità 2023

Scadenza 17/11/2025
Apertura 17/10/2025
Dotazione € 40.464
Descrizione

Cos'è Con il presente avviso il Comune di Chiaromonte intende assegnare le risorse della terza annualità (Anno 2023) di finanziamento per sostenere le attività economiche di nuova costituzione\, operanti nel territorio comunale\, stabilendo i criteri e le condizioni per la concessione di un contributo a fondo perduto giusto DPCM del 30 settembre 2021 a valere sul “Fondo di sostegno ai Comuni marginali”\, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 dicembre 2021\, Serie Generale n. 296  A chi si rivolge I beneficiari sono le nuove attività economiche che intraprendono attività commerciali\, artigianali o agricole attraverso un’unità operativa ubicata nel territorio del Comune di Chiaromonte.  Con nuove attività economiche si intendono: 1) Le attività costituite dopo la pubblicazione dell'avviso; 2) Le imprese che al momento della presentazione della domanda siano regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese che intraprendono una nuova attività economica dopo la pubblicazione dell'avviso.  Per “nuova attività economica” si intende anche l’attivazione di nuovi e ulteriori codici ATECO.  In tal caso sono finanziabili solo le spese strettamente afferenti l’aggiunta del nuovo codice ATECOPossono beneficiare delle risorse anche le attività già esistenti che avviino una nuova attività economica nel territorio comunale attraverso una nuova e apposita unità produttiva. I finanziamenti non possono essere erogati in favore delle attività economiche già costituite sul territorio comunale che si limitino semplicemente a trasferire la propria sede nel medesimo territorio comunale.  Cosa prevede Per la realizzazione degli interventi ammessi a contributo\, le spese ammissibili sono quelle di seguito specificate: a) macchinari\, impianti\, attrezzature\, nuovi di fabbrica\, ivi compresi quelli necessari all'attività gestionale del proponente ed esclusi quelli relativi all'attività di rappresentanza; mezzi mobili\, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell'unità produttiva oggetto delle agevolazioni\, strettamente necessari al ciclo produttivo; strumentazione tecnologica finalizzata all’implementazione del lavoro in modalità smart working; macchinari e attrezzature volti ad effettuare interventi di igienizzazione e sanificazione degli ambienti di lavoro e quelli relativi all’introduzione di nuovi metodi di organizzazione del lavoro nei luoghi di produzione e/o nelle relazioni esterne\, tesi a ridurre l’impatto del Covid-19. Il ciclo produttivo è da intendersi nella più ampia accezione\, non limitata alla fase della produzione tout court ma inerente anche le fasi a monte e a valle della stessa.b) opere murarie ed impiantistiche\, strettamente necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi\, nonché le opere edili e impiantistiche connesse all’introduzione di nuove modalità di organizzazione del lavoro (anche in smart working) e/o atte a garantire il rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale nei luoghi di lavoro e nei luoghi di produzione e/o nelle relazioni esterne volti a ridurre l’impatto del Covid-19. c) programmi informatici\, commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente;d) servizi di consulenze ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento. I servizi di consulenza devono necessariamente essere acquisiti da fonti esterne. Tali spese sono ammesse nel limite del 20% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto; e) polizze assicurative. Tali spese sono ammesse nel limite del 10% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto.