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Disegni+ 2025

Scadenza 19/12/2025
Apertura 18/12/2025
Dotazione € 60.000
Descrizione

Cos'è La misura Disegni+2025 è l’intervento che intende supportare le imprese di micro\, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale. La dotazione finanziaria\, riferita all’annualità 2025 e stanziata per l’attuazione dell’intervento\, è pari a 10 milioni di euro.  A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che\, alla data di presentazione della domanda di partecipazione\, siano in possesso\, a pena di esclusione\, dei seguenti requisiti:avere una dimensione di micro\, piccola o media impresa\, sulla base dei requisiti previsti dalla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e dall’allegato I del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione e successive modifiche e integrazioni; avere sede legale e operativa in Italia;essere regolarmente costituite\, iscritte nel Registro delle imprese e risultare attive;essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti\, non essere in stato di liquidazione o scioglimento\, non essere sottoposte a procedure concorsuali ed essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal documento unico di regolarità contributiva (DURC);operare nel rispetto delle vigenti norme sul lavoro\, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente;non avere nei propri confronti cause di divieto\, di decadenza o di sospensione di cui all’articolo 67 della vigente normativa antimafia (decreto legislativo 6 settembre 2011\, n. 159 e successive modifiche e integrazioni);non essere incorse in sanzioni interdittive di cui all’art. 9\, comma 2\, lettere c) e d) del decreto legislativo 8 giugno 2001\, n. 231 e ss.mm.ii. o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione\, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008\, n. 81;non avere legali rappresentanti o amministratori che\, alla data di presentazione della domanda\, siano stati condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale\, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori\, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;non essere incorse in revoche e/o non avere procedimenti in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;essere titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione. Il disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. Il disegno/modello deve essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2023 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità;essere in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali ai sensi dell’articolo 1\, comma 101 della legge 30 dicembre 2023\, n. 213 e del decreto-legge 31 marzo 2025\, n. 39.  Cosa prevede Le agevolazioni sono concesse fino all’80% (ottanta percento) delle spese ammissibili\, entro l’importo massimo di euro 60.000\,00 (sessantamila) e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio. La predetta percentuale è elevata all’85% (ottantacinque percento) nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere (articolo 5\, comma 3\, legge 5 novembre 2021\, n. 162).