Cos'è La Camera di Commercio di Treviso-Belluno ha indetto il nuovo Bando di Concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica - Anno 2026. L'iniziativa, promossa nell'ambito delle attività del Punto Impresa Digitale, ha l'obiettivo di incentivare gli investimenti in beni strumentali, servizi e soluzioni tecnologiche definiti nel nuovo Piano Nazionale Transizione 5.0 e di sostenere la transizione alla green economy delle imprese del territorio. A chi si rivolge Possono partecipare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve MPMI) - così come definite nell'allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea come modificato dal Regolamento n. 1315/2023/UE - aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, risultanti iscritte ed attive al Registro delle imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale camerale nella misura dovuta fino all'annualità 2025; è ammessa esclusivamente la regolarizzazione dell'annualità 2026, entro la data di liquidazione del contributo, e delle annualità pregresse che risultano irregolari a causa di un pagamento parziale, entro e non oltre il termine perentorio indicato nella richiesta di integrazione documentale, pena l'inammissibilità della domanda. Cosa prevede Le agevolazioni previste dal Bando consistono in contributi a fondo perduto concessi ai sensi dei Regolamenti (UE) n. 2023/2831 e n. 1408/2013 e n. 717/2014. Il Bando prevede due Misure: - Misura 1: sono ammissibili spese sostenute per l'acquisto dei beni strumentali di cui all'Allegato IV e all'allegato V della L. 199/2025. Ai fini del Bando, rientrano tra gli investimenti ammissibili anche:a) i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l'intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell'energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l'elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica Io T di campo (Energy Dashboarding);b) i software relativi alla gestione di impresa esclusivamente se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a).-Misura 2:a) sono ammissibili i costi sostenuti per l'acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all'introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0, solo se direttamente ed esclusivamente collegati all'acquisto dei beni strumentali di cui alla Misura 1;b) sono ammissibili i costi sostenuti per l'acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell'uso dell'energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti. Sono inoltre ammissibili le acquisizioni di servizi di formazione relativamente all'attività finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all'interno dell'impresa, con una durata non inferiore alle 40 ore totali. Il bando finanzia interventi avviati dal 01.01.2026 nonché le spese sostenute fino alla data di presentazione della domanda di contributo. Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 50% della spesa effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Fermo restando l'importo del contributo massimo e dell'investimento minimo previsto dal bando, potrà essere riconosciuto un punteggio premiale consistente nell'incremento dell'intensità dell'aiuto per ciascuna delle seguenti casistiche: - qualora l'impresa richiedente risulti in possesso dell'attribuzione del “Rating di Legalità”, l'incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile; - qualora l'impresa richiedente dimostri il possesso di una "Certificazione della parità di genere", l'incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile. Il contributo sarà assegnato nel rispetto dei valori di spesa ammissibile minima e di importo massimo previsti per ciascuna misura.