Cos'è L'avviso è finalizzato alla presentazione di manifestazioni di interesse a partecipare all’iniziativa da parte di imprese\, aventi almeno una sede operativa in Campania\, operanti nel settore moda titolari di un proprio marchio ovvero imprese del private label che effettuano produzioni di eccellenza per marchi del Made in Italy. Il progetto a medio termine “Meet Italian Brands ” è coerente con “Linee regionali di intervento per le azioni a sostegno e promozione del settore moda e design” approvate con Deliberazione di Giunta Regionale n.396 del 04/07/2023. La Regione Campania\, con il presente avviso\, intende coinvolgere le aziende nel programma operativo\, diretto a valorizzare l’intera filiera e a rafforzare in maniera stabile la presenza delle imprese campane del settore sui mercati esteri. Nella sua terza edizione\, il progetto\, oltre a rappresentare al meglio gli scenari di innovazione e le migliori capacità del comparto produttivo\, il legame con il territorio e le radici delle competenze manifatturiere della Campania\, mira a valorizzare i giovani talenti creativi. A chi si rivolge Possono manifestare interesse alla partecipazione al programma previsto dal presente Avviso le PMI\, come classificate nell'Allegato I del Regolamento (UE)n. 651/2014\, così come modificato dal Reg (UE) n. 1315/2023\, in forma singola o associata (Consorzi\, Società Consortili\, ATI – Associazione temporanea d’impresa\, Reti di imprese\, fermo restando che in caso di mancanza di Soggetto giuridico iscritto nel RI è necessario presentare la scrittura privata/contratto con cui è stata costituita l’ATI/Associazione individuando l’impresa capofila che espleterà gli adempimenti per la presentazione della domanda. Al momento della presentazione della manifestazione di interesse\, le imprese proponenti devono possedere i seguenti requisiti:- essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della C. C. I. A. A. competente per territorio;- avere almeno una sede operativa attiva in Campania;- esercitare\, in relazione alla sede campana\, un’attività economica del settore moda\, coerente con uno o più dei seguenti codici ATECO: 14\, 15\, 46\, 47 per i citati prodotti nei settori: tessile\, abbigliamento (escluso l’intimo) pelletteria\, calzature ed accessori (escluso la gioielleria);- avere un proprio marchio registrato in Italia o all’estero ovvero per le imprese del private label\, avere effettuato produzioni di eccellenza per marchi del Made in Italy nell’ultimo triennio;- avere un proprio sito internet in doppia lingua;- non essere beneficiarie di altre agevolazioni pubbliche relative alla partecipazione al programma in questione;- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti\, attive e non essere sottoposte né essere state sottoposte\, nei cinque anni precedenti\, a procedure di liquidazione volontaria\, liquidazione coatta\, fallimento\, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) ed ogni altra procedura concorsuale né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una delle suddette situazioni;- avere la capacità di contrarre ovvero non essere state oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;- essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi;- non essere un’impresa in difficoltà come definita dall’art. 2\, punto 18\, del regolamento (UE) n.651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014\, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibilicon il mercato interno in applicazione degli articoli107e108 del Trattato\, così come modificato dal Reg (UE) 1315/2023;- non avere ricevuto e\, successivamente\, non rimborsato o depositato in un conto bloccato\, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;- non avere Amministratori e/o Legali Rappresentanti che siano stati condannati con sentenza passatain giudicato ovvero neicuiconfrontisiastatoemessodecretopenaledicondannadivenutoirrevocabile osentenza di applicazione della pena su richiesta\, ai sensi dell’art. 444 c.p.p.\, per reati gravi in dannodello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale (è comunque causa di esclusione la condanna\, con sentenza passata in giudicato\, per reati di partecipazione ad un'organizzazione criminale\, corruzione\, frode\, riciclaggio);- non avere Amministratori e/o Legali Rappresentanti che si siano resi colpevoli di false dichiarazioni nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. In caso di presentazione della domanda in forma associata\, i requisiti di cui sopra devono essere posseduti da ogni singola impresa associata. Le imprese che partecipano in forma associata non possono partecipare anche come impresa singola. Cosa prevede La Regione coprirà i costi di partecipazione al programma di internazionalizzazione “Meet Italian Brands 2026”. Tali costi saranno inquadrati come sostegno non finanziario e il relativo controvalore\, concesso ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023 “de minimis”\, sarà iscritto nel Registro Nazionale degli Aiuti (RNA)di cui al Regolamento MISE n.115 del 31 maggio 2017. Il costo sostenuto dalla Regione Campania per l’evento sarà suddiviso per il numero di imprese fruitrici in modo da poter determinare il valore pro quota da registrare sul Registro Nazionale degli Aiuti (RNA). Per tutto quanto sopra\, qualora a seguito di consultazione del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato emerga che l’impresa proponente\, in virtù di precedenti agevolazioni pubbliche\, abbia superato il massimale previsto dal predetto Regolamento o abbia una capienza residua inferiore all’agevolazione di cui al presente avviso\, la stessa sarà esclusa dalla partecipazione. La Regione Campania avrà cura di comunicare alle imprese l’importo dell’agevolazione imputato sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato o l’eventuale esclusione.