Cos'è Per l’attuazione di questa progettualità\, la Provincia intende promuovere il presente bando di concessione di contributi. Tale intervento consiste in un finanziamento per riqualificazioni di infrastrutture e attrezzature\, nonché sviluppo di centri di lavorazione della carne\, conformi alle normative vigenti. A chi si rivolge I beneficiari degli aiuti si individuano nelle Riserve Alpine di Caccia (RAC) e nelle Aziende Faunistico Venatorie (AFV). La prima\, definita dall’art.2 del Regolamento per la disciplina della caccia nelle riserve alpine della provincia di Belluno come una associazione non riconosciuta\, costituita ai sensi degli art. 36 e seguenti del Codice Civile\, senza fini di lucro\, tra i cacciatori che ottengono l'iscrizione al corrispondente Comprensorio alpino ai sensi dell'art.23 della L. R. n.50/93 e delle norme del medesimo regolamento. La Riserva Alpina di Caccia attua\, nel quadro della pianificazione regionale e provinciale\, la programmazione dell'esercizio venatorio e la gestione della fauna selvatica nell'ambito del corrispondente Comprensorio. Mentre l’Azienda Faunistico Venatoria\, con riferimento all’art.29\, Titolo IV della L. R. n.50/93\, corrisponde ad una struttura di iniziativa privata che non ha fini di lucro\, ed è destinata al mantenimento\, all'organizzazione ed al miglioramento degli ambienti naturali\, anche ai fini dell'incremento della fauna con particolare riferimento alla tipica fauna alpina. Cosa prevede Gli investimenti sono volti a: - favorire l’integrazione verticale e orizzontale della filiera di carne di selvaggina;- migliorare gli aspetti tecnologici; - promuovere la qualificazione delle produzioni; - aumentare il valore aggiunto delle produzioni.- promuovere la cultura di un uso corretto e consapevole delle carni di selvaggina.- migliorare la sicurezza sanitaria e la tracciabilità di filiera.