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Avviso pubblico proposte progettuali – Bando Borghi Accoglienti

Scadenza 10/09/2024
Apertura 22/08/2024
Dotazione € 110.000
Descrizione

Cos'è Il Comune di Petritoli (capofila)\, in aggregazione con il Comune di Monte Vidon Combatte e Moresco\, intende individuare\, mediante la presente procedura di evidenza pubblica\, le migliori proposteprogettuali volte al potenziamento dell’offerta turistica dei rispettivi borghi storici e dei territori limitrofi. Tali proposte\, una volta selezionate\, verranno integrate nel Progetto Unitario presentato dai Comuni in risposta all’intervento “Borgo Accogliente”. Il Comune di Petritoli \, responsabile della presente procedura ed eventuale beneficiario del contributo\, sarà a tutti gli effetti soggetto attuatore dell’intero progetto unitario (Linea A e Linea B). Il presente avviso mira a sostenere l'avvio di interventi di micro investimenti privati rivolti all'attività economica e turistica\, da realizzarsi nei Comuni di Petritoli (capofila)\, Monte Vidon Combatte e Moresco. Le proposte progettuali presentate dovranno apportare benefici reali ai borghi storici e dare nuova linfa al tessuto socio-economico locale attraverso il potenziamento dell’offerta e dei servizituristici del territorio\, contribuendo\, in questo modo\, alla riqualificazione e valorizzazione del borgo. In particolare\, i progetti presentati ai fini del presente Avviso dovranno essere coerenti e sinergici con la progettazione presentata dai Comuni aggregati finalizzata a sostenere le vocazioni del territorio e a promuovere in chiave turistica i valori portanti dell’area incentrati su nuove forme di turismo sostenibile\, anche in riferimento al Wedding Destination\, sulla qualità del paesaggio della Valle dell’Aso che collega i tre Comuni\, sull’ampliamento dell’offerta ricettiva\, valorizzando la forte interconnessione tra ambiente/ territorio e borgo storico.  A chi si rivolge Possono partecipare alla presente procedura enti\, associazioni\, imprese e cittadini le cui proposte progettuali siano tematicamente connesse alla strategia unitaria predisposta dall’aggregazione dei Comuni partner\, contribuiscano al rafforzamento dell’offerta turistica del territorio e risultino coerenti al bando “Borgo Accogliente”. A titolo meramente esemplificativo\, possono presentare domanda di finanziamento:- micro\, piccole e medie imprese (c.d. MPMI) già costituite o che intendano costituirsi in forma di ditta individuale\, società di persone\, società di capitali e società cooperative di cui all’art. 2511 e ss. delcodice civile;- associazioni non riconosciute;- enti no profit dotati di personalità giuridica;- enti del terzo settore di cui all’art. 4 del Dlgs n. 117/2017 ss.mm.ii.\, iscritti o in corso di iscrizione al “RUNTS”;- imprese agricole per iniziative non riconducibili ai settori della produzione primaria dei prodotti agricoli. Possono altresì richiedere il contributo di cui al presente Avviso le persone fisiche:- che intendano avviare o abbiano già avviato attività in forma non imprenditoriale (es. B&B); - che intendano avviare un’attività di impresa da localizzare nei territori dei comuni aggregati\, purché esse\, entro 180 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata dal capofila dell’aggregazione\, facciano pervenire la documentazione comprovante l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso all’agevolazione. Nel caso in cui i predetti soggetti non dimostrino l’avvenuta costituzione nei termini indicati\, la domanda di agevolazione è considerata decaduta. Il requisito generale di ammissibilità richiesto per poter partecipare al presente Avviso consiste nel disporre già di una sede operativa o nell’impegnarsi a localizzare la propria sede operativa nel territoriodi almeno uno dei Comuni dell’ aggregazione entro 6 mesi dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata dal capofila della stessa.  Cosa prevede La dotazione finanziaria del presente avviso è complessivamente\, quale quota unica per l’aggregazione e non per singolo Comune\, pari a € 600.000\,00 ( seicentomila/00). Le agevolazioni sono concesse nella misura massima del 80% dell’iniziativa progettuale ammissibile a finanziamento. Il contributo massimo concedibile è pari a 110.000\,00 € (centodiecimila/00) per le prime 5 proposte cheavranno ottenuto il maggior punteggio\, precisando che sarà prioritariamente selezionato\, ove presentato\, almeno 1 progetto per ogni singolo comune\, mentre dalla sesta posizione idonea ingraduatoria le istanze potranno essere finanziate nel limite massimo di Euro 50.000\,00 ovvero entro il limite delle risorse eventualmente ancora disponibili. Non verranno ammesse a valutazione proposte progettuali con richieste di contributo inferiori a 40.000\,00 € (quarantamila/00). Il soggetto proponente dovrà garantire quindi un cofinanziamento minimo pari al 20% dell'investimento complessivo\, pena l’inammissibilità dell’istanza\, ma potrà aumentare la propria compartecipazione finanziaria e beneficiare delle relative premialità previste all’art. 8 del presente Avviso (criterio 3). Il soggetto proponente dovrà apportare la quota di cofinanziamento attraverso risorse proprie non oggetto di precedenti agevolazioni o bandi. Le agevolazioni sono concesse esclusivamente sotto forma di contributo a fondo perduto ai sensi e nei limiti del Regolamento de minimis attualmente vigente. I contributi sull’iniziativa imprenditoriale di cui al presente Avviso non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche per le medesime spese. Nel caso in cui ci dovessero essere delle risorse finanziarie residue\, le stesse torneranno nella disponibilità del Comune per la programmazione di iniziative complementari nell’ambito del Progetto Unitario e coerenti con il bando “Borgo Accogliente”. Il finanziamento delle proposte progettuali selezionate tramite il presente Avviso è in ogni caso subordinato e condizionato alla futura ammissione a finanziamento del Progetto Unitario presentato dal Comune Capofila in risposta all’intervento “Borgo Accogliente”. INTERVENTI AMMISSIBILI E FINANZIABILIGli interventi ammissibili\, frutto di una collaborazione pubblico-privato\, dovranno:- essere coerenti con le finalità dell’intervento “Borgo Accogliente”;- garantire il potenziamento dell’offerta turistica attualmente presente nei territori di riferimento;- generare benefici per le comunità locali;- valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale\, materiale ed immateriale\, dei territori di riferimento;- contribuire al rilancio dell’economia locale con specifico riferimento alle attività turistiche\, artigianali\, commerciali e ricettive. Nello specifico\, sono ammissibili i seguenti interventi:- investimenti strutturali volti alla riqualificazione e valorizzazione di immobili/infrastrutture connessi alla realizzazione dell’attività progettuale;- investimenti collegati al ciclo di produzione o erogazione dei servizi che siano coerenti con le finalità del presente avviso e\, in generale\, con l’intervento “Borgo Accogliente” (es: impianti\, macchinari\, attrezzature\, arredi e mezzi mobili nuovi di fabbrica);- riqualificazione di immobili a fini turistici;- investimenti digitali (es: tecnologie dell’informazione/piattaforme digitali/marketing digitale integrato);- investimenti inerenti l’accessibilità informativa;- attività di promozione turistica;- realizzazione e potenziamento di servizi e infrastrutture turistiche;- avvio di interventi di micro investimenti pubblici/privati orientati all’attività economica. Nell’ambito della spesa corrente sono ammissibili\, nel limite del 30% complessivo del contributo e solo se strettamente correlate al progetto:- le spese per beni e servizi e spese per il personale interno (es: dipendenti) ed esterno (es: consulenti/professionisti) nel limite del 20% del contributo;- attività di promo-commercializzazione correlate al progetto presentato;Gli interventi sopra elencati sono considerati ammissibili se:- effettuati in conformità alla normativa nazionale e comunitaria vigente\, anche in materia fiscale e contabile;- effettivi e corrispondenti ai documenti attestanti la spesa e i relativi pagamenti;- pertinenti ed imputabili con certezza all'intervento finanziato;- relativi a spese sostenute direttamente dai beneficiari a partire dalla data di sottoscrizione della Convenzione fra il Comune Capofila e la Regione Marche. Non sono in nessun caso ammissibili:- le spese pagate in contanti o tramite compensazione di qualsiasi tipo tra cliente e fornitore;- le spese relative a lavori in economia;- le spese conseguenti ad autofatturazione;- le spese per ammende e penali\, per varianti\, modifiche e variazioni degli interventi e dei progetti non legittime\, non conformi alle previsioni normative e comunque non sottoposte a parere eautorizzazione preventivi dalla Regione Marche;- l’imposta sul valore aggiunto (IVA) ove recuperabile. 

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