Cos'è Intervento 2: Interventi di sostegno alle imprese commerciali. Intervento 3: interventi di sostegno alle imprese commerciali nei Comuni sotto i 5.000 abitanti. Il presente intervento mira alla realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree\, vie o piazze\, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali. A chi si rivolge I soggetti beneficiari\, in regola rispetto alle disposizioni in materia fiscale ed assistenziale secondo la vigente normativa\, sono:a. Micro\, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio\, esistenti;b. Micro\, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esistenti. Cosa prevede Sono ammessi a contributo gli interventi relativi a:a) Investimenti volti ad accrescere la competitività attraverso la diffusione di soluzioni innovative e tecnologiche (a titolo di esempio: sistemi di cassa evoluti e mobile POS\, vetrine intelligenti\, totem\, commercio elettronico);b) Ristrutturazione\, manutenzione straordinaria. Tali interventi sono ammessi solo se in possesso di titoli abilitativi edilizi (CILA/SCIA edilizia) o dichiarazione rilasciata da un tecnico abilitato attestante che pur trattandosi di opere di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria non prevede la presentazione di CILA/SCIA (non sono ammesse a contributo le spese di manutenzione ordinaria); c) Ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale. Tali interventi sono ammessi solo se in possesso di titoli abilitativi edilizi (CILA/SCIA edilizia) (non sono ammesse a contributo le spese relative al deposito merci nonché gli uffici anche se il deposito/ufficio è contiguo all’unità locale);d) Attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti all’attività di vendita e/o di somministrazione di alimenti e bevande comprese le spese per acquisto di un PC\, Notebook o assimilati nel limite massimo di 1 unità (non sono ammesse a contributo le spese per allestimento di veicoli); e) Arredi strettamente inerenti all’attività di vendita e/o somministrazione di alimenti e bevande (non sono ammessi a contributo i complementi di arredo\, suppellettili e stoviglie\, e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare).