Cos'è Il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile – MOST – svolge ricerca e promuove l’innovazione di livello nazionale e internazionale sull’insieme dei modelli e delle tecnologie che contribuiscono ai sistemi e alle nfrastrutture di trasporto (terrestre\, acquatico e aereo\, anche autonomo) di persone e di merci\, alla mobilità sostenibile e alla decarbonizzazione\, e promuove la loro integrazione in una prospettiva sia di breve/medio termine\, sia di lungo termine\, in un quadro di collaborazione con le imprese e le filiere produttive italiane ad elevata intensità di ricerca. Il MOST sviluppa\, anche con l’utilizzo di dimostratori e di living lab\, una valutazione sulle condizioni\, la fattibilità e il grado di diffusione delle ricerche e delle soluzioni tecnologiche possibili\, avendo anche riguardo agli aspetti comportamentali della mobilità. Il Bando a cascata Dicea Sapienza concede finanziamenti a sostegno di proposte di intervento per il potenziamento di strutture di ricerca e creazione di “campioni nazionali” di R&S su alcune Key Enabling Technologies. A chi si rivolge I Beneficiari possono essere Università\, Organismi di Ricerca\, secondo la definizione del regolamento (UE) 651/2014\, punto 83) e/o Imprese\, partecipanti in forma singola o associata fra loro. È consentita la partecipazione per un solo obiettivo in una sola delle due modalità: singola o associata. Non possono essere beneficiari dei finanziamenti i partner del progetto “Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile – MOST” e i soci della Fondazione MOST\, nonché le società da questi partecipate e controllate. Cosa prevede L’Avviso è dedicato a finanziare Progetti di R&S e ciascuna proposta può essere presentata sia in forma singola che associata (progetti collaborativi). Si è in presenza di una Collaborazione Effettiva nel caso di collaborazione tra almeno due parti indipendenti\, comprovata da un accordo\, finalizzata allo scambio di conoscenze o di tecnologie\, o al conseguimento di un obiettivo comune basato sulla divisione del lavoro\, nel quale le parti definiscono di comune accordo la portata del progetto di collaborazione\, contribuiscono alla sua attuazione e ne condividono i rischi e i risultati. La ricerca contrattuale e la prestazione di servizi di ricerca non sono considerate forme di Collaborazione Effettiva.