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Bando per contributi alle micro e piccole imprese bresciane per la riduzione dei consumi energetici\, impatto ambientale e rifiuti – AGEF 2506

Scadenza 22/01/2026
Apertura 19/01/2026
Dotazione € 3.000
Descrizione

Cos'è La Camera di Commercio\, Industria\, Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo di EURO 300.000 a favore delle micro e piccole imprese bresciane operanti nei settori economici del commercio\, turismo\, servizi\, artigianato e agricoltura\, allo scopo di incentivare e promuovere la sensibilità per i temi ambientali e la green economy.  A chi si rivolge Possono beneficiare dei contributi\, a pena di esclusione\, le imprese bresciane che:- rientrino nei criteri comunitari di definizione di micro e piccola impresa\, in vigore al momento della concessione\, stabilita nell'Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014 e s.m.i.;- abbiano un massimo di 20 dipendenti ed un fatturato annuo totale non superiore a 6 milioni di Euro;- operino nei settori economici del commercio\, turismo\, servizi\, artigianato\, agricoltura\, come da codice ATECO Istat 2025;- abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia\, siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività presso l’ente camerale bresciano;- qualora artigiane\, siano in regola con i requisiti previsti dalla legge per il riconoscimento della relativa qualifica.  Cosa prevede I contributi sono concessi allo scopo di incentivare e promuovere la sensibilità per i temi ambientali e la green economy\, mediante il sostegno finanziario agli investimenti effettuati\, acquistati\, completamente pagati e installati\, nel periodo 1.1.2025 – 31.12.2025: - Riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti. Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l'acquisto di:- Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie per uso professionale o di categoria non inferiore alla Classe C\, secondo il Regolamento UE 2017/1369\, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e lariduzione dei flussi e degli scarichi idrici.- Attrezzature per il freddo (frigoriferi\, celle frigorifere\, congelatori\, surgelatori\, abbattitori termici\, e simili) per uso professionale o di categoria non inferiore alla Classe C\, secondo il Regolamento UE 2019/2018 (con esclusione di condizionatori\, impianti di climatizzazione e simili previsti di seguito).- Attrezzature per il caldo limitatamente a forni elettrici o micro onde per uso professionale o di categoria non inferiore alla Classe A\, secondo il Regolamento UE 2017/1369.- Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili: Impianti fotovoltaici di generazione di energia\, con superfici non inferiori a 16 mq. o\, alternativamente\, con produzione nominale di energia non inferiore a 2 k W; impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione con l’impianto di riscaldamento e/o integrazione al fabbisogno termico dei processi produttivi\, impianti solari termici\, impianti di raffreddamento/ condizionamento basati sull’energia solare (Solar cooling)\, impianti geotermici a bassa entalpia.- Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica: interventi per l’efficienza energetica degli impianti (acquisto di impianti\, beni\, strumenti che consentano la riduzione puntuale dei consumi e il conseguimento di più alti rendimenti energetici per la climatizzazione degli ambienti\, come ad es. pompe di calore ad assorbimento a gas; caldaie centralizzate o a condensazione; impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento\, cappe di aspirazione dei fumi ad uso professionale e a basso consumo energetico\, raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti; sistemi di monitoraggio dell’efficienza energetica quali telecontrollo\, sistemi di contabilizzazione energetica\, ecc.); interventi per l’efficienza energetica dei sistemi per l’illuminazione (apparecchi ad alta efficienza\, ecc.); sistemi di illuminazione esterna che non generano inquinamento luminoso ad esempio mediante l’utilizzo di lampade al sodio in alta pressione; impianti a sensore di presenza aspegnimento automatico.- Riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi\, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.- Relamping: sostituzione di illuminazione tradizionale (a fluorescenza\, incandescenza o alogena) con apparecchi LED di ultima generazione a basso consumo. I predetti beni devono essere gestibili mediante tecnologie digitali per l'utilizzo energetico efficiente/il monitoraggio dei consumi/la riduzione delle emissioni\, comprovato da idonea documentazione (dichiarazione del fornitore e/ o relazione dell'installatore e/o del consulente).