Cos'è Bando rivolto agli organismi di formazione accreditati presso la Regione del Veneto per l’ambito della formazione continua per la presentazione di progetti finalizzati a realizzare un cambiamento organizzativo all’interno delle imprese\, attraverso azioni mirate e personalizzate in base al contesto produttivo di riferimento. L’obiettivo è rafforzare una cultura aziendale inclusiva\, promuovere pratiche di gestione delle risorse umane orientate all’equità e favorire una reale parità delle opportunità nei luoghi di lavoro. Per garantire un impatto concreto e duraturo\, gli interventi potranno coinvolgere sia uomini che donne\, occupati nelle imprese coinvolte; si raccomanda il coinvolgimento anche delle figure con ruoli decisionali all’interno delle imprese\, in relazione alla dimensione dell’azienda. A chi si rivolge Possono presentare candidatura i soggetti iscritti nell’elenco di cui alla L. R. Veneto n. 19 del 9 agosto 2002 (“Istituzione dell'elenco regionale degli organismi di formazione accreditati”) per l’ambito della Formazione Continua. Cosa prevede L’iniziativa punta ad incrementare l’occupazione femminile in Veneto\, migliorando sia l’accesso al lavoro che la qualità delle opportunità professionali\, con un approccio mirato al contrasto della segregazione di genere sia verticale\, legata alla distribuzione dei ruoli di responsabilità\, che orizzontale\, relativa alla presenza nei diversi settori e occupazioni. L’obiettivo è creare nel territorio regionale un contesto lavorativo più equo\, che consenta il pieno sviluppo di tutte le persone\, superando i condizionamenti di genere e gli stereotipi. Questo obiettivo generale si declina nei seguenti obiettivi specifici:- Favorire l’adozione da parte delle imprese di modelli organizzativi più equi\, inclusivi e flessibili\, capaci di valorizzare le persone nelle organizzazioni e ridurre il gender pay gap;- Promuovere lo sviluppo di progetti di welfare aziendale e territoriale che migliorino la qualità della vita e favoriscano un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro;- Promuovere una condivisione più equa delle responsabilità di cura tra uomini e donne\, per contrastare le discriminazioni legate alla genitorialità;- Coinvolgere attivamente gli uomini negli interventi sulla conciliazione vita-lavoro e sulle pari opportunità\, per favorire una responsabilità condivisa;- Sostenere l’accesso delle donne a posizioni di leadership\, per una più equa presenza nei ruoli apicali\, in particolare attraverso percorsi di empowerment\, sviluppo personale e professionale;- Rafforzare la presenza femminile nei settori a maggiore crescita economica\, come STEM e digitale\, agendo già in fase educativa per contrastare gli stereotipi di genere nelle scelte professionali;- Accelerare il cambiamento culturale\, agendo su stereotipi\, narrazioni e linguaggi che ostacolano una piena parità di genere.