Cos'è La Camera di Commercio\, nell’ambito delle attività previste dal progetto finanziato dall’incremento del DA “Transizione Digitale ed Ecologica” (approvato con Decreto del Ministro dello Sviluppo economico per il periodo 2023/2025)\, intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle PMI attraverso il sostegno alle iniziative di digitalizzazione\, anche finalizzate ad approcci “green oriented” del tessuto produttivo marchigiano. Obiettivi del Bando:- promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0 /5.0;- favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese e alla ripartenza nell’attuale complessa fase congiunturale ed energetica;- sviluppare ecosistemi dell’innovazione digitale e green rafforzando la capacità di collaborazione tra imprese e soggetti qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie 4.0\, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e/o green oriented. A chi si rivolge Il bando è rivolto a tutte le Micro\, Piccole e Medie Imprese (ai sensi della normativa europea) che abbiano sede legale e/o unità locale nelle Marche\, iscritte al Registro delle Imprese ed attive\, in regola con gli obblighi fiscali e retributivi. Non possono concorrere le imprese cui è stato già concesso l’analogo Voucher nel triennio 2022-2024 e/o già beneficiarie del Bando Regione Marche “Transizione tecnologica e digitale dei processi produttivi e dell’organizzazione” pubblicato l’ 11 maggio 2022 . Cosa prevede Ambito di intervento Sono ammissibili a contributo progetti che prevedano l’acquisto di servizi di progettazione e/o consulenza\, formazione\, nonché di beni e servizi strumentali / software (in misura ⩽ 50%) finalizzati alla implementazione ed adozione di una o più delle tecnologie digitali 4.0 di cui al seguente elenco:- robotica avanzata e collaborativa- interfaccia uomo-macchina- manifattura additiva e stampa 3D- prototipazione rapida- internet delle cose e delle macchine- cloud\, High Performance Computing - HPC\, fog e quantum computing- soluzioni di cyber security e business continuity- big data e analytics- intelligenza artificiale (Machine learning\, Deep Learning\, NLP\, LLM\, Agenti AI\, data mining)- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva\, interattiva e partecipativa (realtà aumentata\, realtà virtuale e ricostruzioni 3D - simulazione e sistemi cyber fisici)- soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP\, MES\, PLM\, SCM\, CRM\, incluse le tecnologie di tracciamento\, ad es. RFID\, barcode\, etc). Entità dell'agevolazione - micro e piccole imprese: agevolazione nella misura del 70 % delle spese ammissibili\, sino a importo massimo di € 7.000; - medie imprese: agevolazione è concessa nella misura del 50% delle spese ammissibili\, sino ad un importo massimo di € 5.000. I progetti devono prevedere una spesa ammissibile a contributo almeno pari a € 3.000. Aiuti concessi in regime “de minimis”\, ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023 Caratteristiche dei fornitori Per la consulenza\, l’impresa deve avvalersi esclusivamente di uno o più tra i seguenti fornitori: - Digital Innovation Hub ed EDI (Ecosistema Digitale per l’Innovazione) regionali\, nazionali ed europei; - Innovation Manager iscritti nell’albo degli esperti tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e/o dall’elenco dei manager tenuto da Unioncamere; - Centri di trasferimento tecnologico operanti sulle tematiche di Industria 4.0;- Competence center di cui al Piano Industria 4.0;- Enti ed istituti di ricerca ed altri soggetti rientranti nella definizione di organismi di ricerca;- Incubatori d'impresa certificati. Le imprese si possono rivolgere anche ad altri soggetti imprenditoriali (iscritti al RI) che dimostrino - con apposita autocertificazione - di aver realizzato nell’ultimo triennio almeno 5 attività di consulenza e/o formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie oggetto dell’intervento . Limiti ai fornitori: Ciascun dei fornitori può prestare i propri servizi al massimo ad un numero di imprese non superiore a 10. Scadenza rendicontazione progetto: la documentazione di rendicontazione delle attività/spese sostenute è da presentare entro e non oltre 6 mesi dalla data di concessione (il termine esatto sarà pubblicato all’atto della concessione).