Cos'è L’avviso sostiene gli investimenti fissi in attivi materiali o immateriali avviati successivamente alla data di presentazione della domanda o comunque non antecedentemente al 1° settembre 2024. Sono agevolate le seguenti tipologie di investimento:- realizzazione di una nuova unità operativa;- ristrutturazione di una unità operativa esistente;- ampliamento di una unità operativa esistente con eventuale ristrutturazione della medesima unità operativa;- acquisto di impianti specifici\, macchinari\, attrezzature e altri beni relativi a un'unità operativa esistente. A chi si rivolge Possono presentare domanda le piccole e medie imprese\, in possesso dei requisiti previsti e\, relativamente al settore: A) per il settore ricettivo\, sono ammessi: gli esercizi alberghieri\, gli esercizi extralberghieri (limitatamente ad esercizi di affittacamere\, esercizi rurali\, bed and breakfast\, case e appartamenti per vacanze\, purché gestiti in forma imprenditoriale)\, i rifugi escursionistici\, le strutture ricettive all’aperto;B) per il settore commercio - servizi\, sono ammesse le imprese che esercitano l’attività in uno dei codici Ateco previsti all'articolo 6 dell’Avviso. Ciascuna domanda deve riferirsi ad una singola tipologia di investimento e una singola unità operativa nel territorio della Provincia di Trento. Cosa prevede Le domande sono esaminate con procedura valutativa. La misura di incentivazione è pari al 30% delle spese ritenute ammissibili (contributo a fondo perduto in regime de minimis). La spesa minima ammessa è pari a:- 50 mila euro\, per le domande presentate da parte di soggetti che esercitano l’attività nel settore ricettivo;- 25 mila euro\, per le domande presentate da parte di soggetti che esercitano l’attività nel settore commercio e servizi. Il limite massimo di spesa ammissibile è pari a 1 milione euro.