Cos'è Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2025 è l’incentivo che\, in continuità con il precedente bando\, punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi situate nelle regioni meno sviluppate\, in attuazione degli obiettivi di sviluppo previsti dall’obiettivo specifico 1.3\, azione 1.3.2 del Programma Nazionale “Ricerca\, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027. A chi si rivolge Le agevolazioni sono rivolte alle imprese di micro\, piccola e media dimensione situate nelle regioni meno sviluppate (Basilicata\, Calabria\, Campania\, Molise\, Puglia\, Sicilia e Sardegna)\, che alla data di presentazione della domanda devono: - essere regolarmente costituite\, iscritte e «attive» nel registro delle imprese; - essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti\, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali; trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il registro delle imprese ovvero aver presentato\, nel caso di imprese individuali e società di persone\, almeno due dichiarazioni dei redditi; - essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica\, del lavoro\, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi; - aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero non aver effettuato\, nei due anni precedenti la presentazione della domanda\, una delocalizzazione verso l'unità produttiva oggetto dell'investimento - non trovarsi in una delle situazioni di esclusione previste dall’art. 5\, comma 2\, del DM 22 Novembre 2024. Cosa prevede I programmi di investimento devono prevedere l'utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Transizione 4.0. e l'ammontare di tali spese deve risultare preponderante rispetto al totale dei costi ammissibili del programma. Devono essere diretti all'ampliamento della capacità alla diversificazione della produzione funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un'unità produttiva esistente ovvero alla realizzazione di una nuova unità produttiva. Hanno priorità i progetti in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità\, per i quali sono previsti specifici criteri di valutazione\, che consentono all'impresa proponente di ottenere un punteggio aggiuntivo. A questo scopo sono valorizzati\, sulla base di indicatori di sostenibilità dedicati\, i programmi che puntano a sostenere i processi di produzione rispettosi dell'ambiente e l'utilizzo efficiente delle risorse e i programmi finalizzati alla promozione dell'efficienza energetica delle imprese.