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Contratti di sviluppo – Catene di approvvigionamento strategiche (PNRR)

Scadenza 10/06/2025
Apertura 08/04/2025
Descrizione

Cos'è Il nuovo sportello per la presentazione delle domande a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo è dedicato ai programmi di sviluppo coerenti con le finalità della Missione 1\, Componente 2\, Investimento 7 - Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica\, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche\, del PNRR finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU e\, in particolare\, del sotto- investimento 2 volto a favorire la competitività e resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche\, al fine di incentivare gli investimenti privati e migliorare l’accesso ai finanziamenti. Le domande di Contratto di sviluppo devono avere ad oggetto la realizzazione\, su iniziativa di una o più imprese\, di un programma di sviluppo industriale o di un programma di sviluppo per la tutela ambientale volto a sostenere la competitività e la resilienza delle filiere strategiche\, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti di investimento\, come individuati nei Titoli II e IV del decreto 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii.\, ed eventualmente\, progetti di ricerca\, sviluppo e innovazione\, come individuati nel Titolo III del medesimo decreto 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii.\, strettamente connessi e funzionali tra di loro in funzione del perseguimento degli obiettivi di sviluppo della filiera di riferimento. Sono ritenute strategiche le seguenti filiere:a) agroindustria;b) design\, moda e arredo;c) sistema casa;d) metallurgia e siderurgia;e) meccanica strumentale\, elettronica e ottica;f) automotive;g) treni\, navi\, aerei e industria aerospaziale;h) chimica;i) farmaceutica. I programmi di sviluppo possono essere realizzati:a) da più imprese operanti nella filiera di riferimento\, a condizione che i singoli progetti di investimento risultino strettamente connessi e funzionali alla nascita\, allo sviluppo o al rafforzamento della filiera medesima;b) da una sola impresa\, a condizione che il programma di sviluppo presenti forti elementi di integrazione con la filiera e sia in grado di produrre positivi effetti\, in termini di sviluppo e rafforzamento\, anche sugli altri attori della filiera medesima non partecipanti al programma di sviluppo\, con particolare riferimento alle imprese di piccole e medie dimensioni. Ai fini di cui sopra\, nell’ambito della proposta progettuale\, devono essere fornite dettagliate informazioni in merito agli attori della filiera di appartenenza\, con indicazione dei rapporti di natura produttiva e/o commerciale in essere\, e dei benefici che il programma di sviluppo determinerà\, in termini economici e produttivi\, sulla complessiva catena. Lo sportello agevolativo è aperto:a) nuove domande di Contratto di sviluppo;b) previa presentazione di apposita istanza da parte del soggetto proponente\, domande di Contratto di sviluppo già presentate all’Agenzia il cui iter agevolativo risulti\, alla data della predetta istanza\, sospeso per carenza di risorse finanziarie.  All’attuazione dell’intervento sono destinate risorse pari ad euro 500.000.000\,00 a valere sulla dotazione di cui alla Misura M1C2 - Investimento 7\, sottoinvestimento 2 del PNRR. Una quota pari ad almeno il 40% delle risorse di cui sopra è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo\, Basilicata\, Calabria\, Campania\, Molise\, Puglia\, Sardegna e Sicilia.  A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese\, di qualsiasi dimensione ed operanti sull’intero territorio nazionale\, che intendano realizzare un programma di sviluppo industriale o un programma di sviluppo per la tutela ambientale volto a sostenere la competitività e la resilienza delle filiere strategiche\, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti di investimento\, ed eventualmente\, progetti di ricerca\, sviluppo e innovazione\, strettamente connessi e funzionali tra di loro in funzione del perseguimento degli obiettivi di sviluppo della filiera di riferimento.  Cosa prevede Le agevolazioni sono concesse nei limiti e nelle forme previste dal richiamato decreto 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii.. In caso di esito positivo delle verifiche istruttorie\, secondo quanto previsto dall’articolo 9 del decreto 9 dicembre 2014\, l’Agenzia procede all’approvazione del programma di sviluppo e alla concessione delle agevolazioni che deve intervenire\, in ogni caso\, entro il 30 giugno 2026.