Scaduto — Scaduto 370 giorni fa

Mini Contratti di Sviluppo

Scadenza 27/05/2025
Apertura 05/02/2025
Dotazione € 11.000.000
Descrizione

Cos'è Lo strumento agevolativo “Mini Contratti di Sviluppo”\, istituito dall’articolo 8\, comma 2\, del decreto-legge 7 maggio 2024\, n. 60 (DL Coesione)\, è volto a sostenere la realizzazione di piani di investimento\, di importo non inferiore a 5 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro\, realizzati dalle imprese\, anche di grandi dimensioni\, nelle aree territoriali previste dal PN RIC 2021–2027\, nonché rispondenti alle finalità e agli ambiti tecnologici di cui alla piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (regolamento STEP). Detti piani di investimento devono riguardare i seguenti settori:a) tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deeptech;b) tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse\, incluse le tecnologie a zero emissioni nette; c) biotecnologie\, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici. In particolare\, tali piani di investimento devono:a) avere ad oggetto i seguenti ambiti produttivi:a.1) tecnologie indicate nell’allegato I al decreto ministeriale 12 agosto 2024;a.2) medicinali indicati nell’allegato II al decreto ministeriale 12 agosto 2024;a.3) materie prime critiche indicate nell’allegato III al decreto ministeriale 12 agosto 2024;a.4) componenti e i macchinari specifici utilizzati primariamente per la produzione delle tecnologie di cui alla lettera a.1) o delle biotecnologie\, compresi i medicinali critici\, di cui alla lettera a.2). I componenti e i macchinari specifici si intendono utilizzati primariamente per la produzione dei predetti beni qualora almeno il 50% del fatturato generato dal programma sarà realizzato con imprese che producono le richiamate tecnologie o le richiamate biotecnologie\, compresi i medicinali critici;a.5) servizi essenziali e specifici per la fabbricazione dei prodotti di cui alle lettere a.1) e a.2)\, come individuati dall’allegato IV al richiamato decreto ministeriale 12 agosto 2024;b) conformemente al regolamento STEP\, contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione negli ambiti di cui alla lettera a) e/o garantire l’apporto di elementi innovativi\, emergenti e all’avanguardia con un notevole potenziale economico negli ambiti di cui alla medesima lettera a). I piani di investimento possono avere ad oggetto: la creazione di una nuova unità produttiva\, l’ampliamento della capacità di produzione di un’unità produttiva esistente\, la riconversione di un’unità produttiva esistente e la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente. Le risorse destinate alla concessione delle agevolazioni sono pari ad euro 300.000.000\,00\, valere sulle risorse del PN RIC 2021 - 2027\, articolate come segue: a) quanto ad euro 100.000.000\,00 a valere sulle risorse della Priorità 1\, Obiettivo specifico 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI\, anche grazie agli investimenti produttivi”\, Azione 1.3.1 “Sostegno degli investimenti produttivi” del PN RIC 2021 - 2027\, destinati a sostenere la realizzazione dei piani di investimento presentati da PMI; b) quanto ad euro 200.000.000\,00 a valere sulle risorse della Priorità 4\, Obiettivo specifico 1.6 “Sostenere gli investimenti che contribuiscono agli obiettivi della piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (STEP)”\, Azione 1.6.1 “Sostegno alle tecnologie critiche STEP” del PN RIC 2021 - 2027\, destinati a sostenere la realizzazione dei piani di investimento presentati da PMI e da imprese di grandi dimensioni. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che intendono realizzare i piani di investimento - presso un’unica unità produttiva ubicata nelle Regioni meno sviluppate (Molise\, Basilicata\, Calabria\, Campania\, Puglia\, Sicilia e Sardegna) - volti allo sviluppo e/o alla fabbricazione delle tecnologie critiche previste dal regolamento STEP o lo sviluppo della relativa catena del valore\, al fine di favorire la sicurezza degli approvvigionamenti nonché la resilienza e la produttività del sistema. Cosa prevede Le agevolazioni sono concesse ai sensi dell’articolo 14 del regolamento GBER\, nella sola forma del contributo a fondo perduto\, e nei limiti delle intensità previste dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale\, a copertura delle spese ammissibili secondo le seguenti percentuali:a) piccole imprese: 55%; b) medie imprese: 45%; c) imprese di grandi dimensioni: 35%. Per le sole spese relative a consulenze connesse alla realizzazione del piano di investimenti\, di cui all’articolo 6\, comma 4\, del decreto ministeriale 12 agosto 2024\, le agevolazioni sono concesse ai sensi dell’articolo 18 del regolamento GBER nella misura del 50% delle spese ammissibili.