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Bando Arsial per la promozione delle attività enoturistiche e oleoturistiche del Lazio

Scadenza 07/03/2025
Apertura 07/12/2024
Dotazione € 15.000
Descrizione

Cos'è La Regione Lazio riconosce l’importanza e le potenzialità del turismo del vino e dell’olio per la crescita economica e culturale del territorio\, la salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente e promuove l’enoturismo e l’oleoturismo al fine\, in particolare\, di qualificare e implementare l’accoglienza nell’ambito di un’offerta turistica di tipo integrato allo scopo di valorizzare le produzioni e le relative aree ad alta vocazione vitivinicola e olivicola\, favorendone lo sviluppo economico le attività turistiche ad esse collegate\, in una prospettiva nazionale e internazionale. Con questo bando\, la Regione vuole promuovere ogni forma di collaborazione tra imprese agricole produttrici di vino e di olio\, comprese le cantine e i frantoi\, che intendano promuovere i vini e gli oli laziali di qualità\, anche attraverso la creazione e lo sviluppo di percorsi enoturistici e oleoturistici\, favorendo l’integrazione dei servizi offerti e valorizzando le produzioni di eccellenza e le bellezze naturali e culturali del territorio rurale. Il sostegno consiste in contributi a fondo perduto per le imprese appartenenti alle tipologie sopra citate e i soggetti a queste connessi\, nonché per i Consorzi vinicoli e oleari\, le cantine e gli oleifici eventi almeno una sede operativa nel Lazio per la realizzazione di progetti ideati allo scopo di soddisfare le finalità del presente bando e coerenti con le modalità di presentazione delle domande e di rendicontazione descritte nel bando.  A chi si rivolge Possono partecipare al bando gli operatori delle attività enoturistiche e oleoturistiche di cui agli art. 2 e 3 della Legge Regionale n. 14/2023 con sede operativa nella Regione Lazio di seguito indicati: - Enoturismo: a) L’imprenditore agricolo\, singolo o associato\, di cui all’articolo 2135 del codice civile che svolge attività agricole aziendali di cui all’articolo 2 della Legge Regionale n. 14/2006 di coltivazione della vite o di trasformazione dei prodotti vitivinicoli e la successiva commercializzazione delle produzioni; b) le cantine sociali cooperative che esercitano le attività di multifunzionalità produttiva vitivinicola di cui all’articolo 2 della Legge Regionale n. 14/2006 e i loro consorzi\, alle quali le imprese agricole associate conferiscono le proprie produzioni; c) le imprese condotte dai soggetti non rientranti nelle lettere a) e b)\, titolari di cantine che svolgono attività di trasformazione e/o di trasformazione e commercializzazione di prodotti vitivinicoli; d) i consorzi di tutela dei vini a denominazione geografica e indicazione geografica. - Oleoturismo: a) L’imprenditore agricolo\, singolo o associato\, di cui all’articolo 2135 del codice civile che svolge attività agricole aziendali di cui all’articolo 2 della Legge Regionale n.14/2006 di coltivazione olivicola o di produzione di olio extra-vergine di oliva; b) gli oleifici sociali cooperativi che esercitano l’attività di multifunzionalità produttiva dell’olio extra-vergine di oliva di cui all’articolo 2 della Legge Regionale n. 14/2006 e i loro consorzi ai quali le imprese agricole associate conferiscono le proprie produzioni; c) le imprese condotte dai soggetti non rientranti nelle lettere a) e b)\, titolari di frantoi che svolgono attività di trasformazione e/o di trasformazione e commercializzazione di prodotti olivicoli; d) di consorzi di tutela delle denominazioni di origine (DO) e indicazione geografica protetta (IGP) dell’olio extra-vergine di oliva. - Soggetti connessi: Le attività enoturistiche e oleoturistiche esercitate dagli imprenditori agricoli possono essere esercitate anche da soggetti connessi di cui agli articoli 54 e 57 bis della legge regionale 22 dicembre 1999\, n. 38 (Norme sul governo del territorio) e ss.mm.ii. nella modalità della multimprenditorialità (art. 3 della Legge Regionale n. 14/2006 e ss.mm.ii.).  Cosa prevede Il contributo consiste nella concessione di un cofinanziamento pari al 80% delle sole spese ammissibili di cui all’art. 9 del bando\, al netto di IVA (tranne nei casi in cui la stessa non sia in alcun modo recuperabile)\, ai sensi della legislazione vigente. Il sostegno consiste in contributi a fondo perduto per le imprese appartenenti alle tipologie sopra citate e i soggetti a queste connessi\, nonché per i Consorzi vinicoli e oleari\, le cantine e gli oleifici eventi almeno una sede operativa nel Lazio per la realizzazione di progetti ideati allo scopo di soddisfare le finalità del presente bando e coerenti con le modalità di presentazione delle domande e di rendicontazione descritte nel bando.